Monti sudore e neve

Qualche scatto, con dei colori un po’ esasperati, delle mie ultime uscite in montagna, succede tutto nei dintorni di Monte Rotondo, Valle del Panico. Ho mischiato le foto di due escursioni distinte perchè hanno un epilogo comune: accettare di aver fallito.

Guardando verso monte rotondo
Nei pressi di Monte Rotondo
Non raggiungerò mai forca Angagnola
Non raggiungerò mai forca Angagnola, meglio tornare indietro
Infatti ripiegherò fino ai confini con la Forcella della Neva
La Forcella della Neve
Stesso esito e rinuncia a Monte Rotondo
Vicino Monte Rotondo
Anche per oggi niente da fare...
…anche per oggi niente da fare.
Si parte sempre con la speranza di riuscire...
Salendo la Valle del Panico
Si gode del paesaggio...
Al centro del Panico
Se la scienza ci insegna qualcosa, ci insegna ad accettare i nostri fallimenti, come i nostri successi, con calma, dignità e classe...
“…se la scienza ci insegna qualcosa, ci insegna ad accettare i nostri fallimenti, come i nostri successi, con calma, dignità e classe…”

 

 

 

 

 

Prima foto stenopeica

Beh insomma c’ho provato e qualche cosa é effettivamente venuto!

Questo é l’attrezzo: classico tappo del corpo macchina forato più o meno al centro con applicato un foglio di stagnola a sua volta forato con uno spillo.

"Lente" Stenopeica
"Lente" Stenopeica

 

Ed ecco la mia prima foto stenopeica digitale (contro luce con una posa di 1 secondo circa e sovraesponendo di 1 stop):

Fiore & Arcobaleno
Fiore & Arcobaleno

Non so di preciso come sia riuscito ad ottenere questo effetto arcobaleno, comunque mi piace.

Tuttavia il foro ha evidenziato tutta la polvere depositata sul sensore, moltissima ahimé, ma del resto c’era da aspettarselo dato che negli ultimi 6 anni questa povera 350D mi ha seguito in lungo e in largo per deserti, cascate e montagne sparse per quattro dei nostri sei continenti.