Ho perso la memoria

Breve ed interessante sessione di debug di mtpfs con valgrind e alleyoop!
Come si evince dal secondo tentativo, nessun leak rimasto a parte qualche segnalazione (spero spuria) di libfuse.

mtpfs valgrind

Nota: se provando a debuggare un filesystem fuse, valgrind vi risponde con un bel:

fuse: failed to exec fusermount: Permission denied

Provate a togliere l’attributo sticky sia da /usr/bin/fusermount che /bin/mount ed eseguite il tutto da root. Una volta terminato il debug ricordatevi di rimettere tutto a posto.

Emacs & Windows

Una caratteristica molto carina di emacs è la possibilità di abilitare la modalità server in una finestra dell’editor già avviata.

Questa funzionalità unita al programma emacsclient rende l’apertura di un qualsiasi file successivo al primo praticamente istantanea poichè emacs è già in memoria ed ha già eseguito il file di startup.

Tuttavia su windows e credo anche con linux, ma lì non si vede, successivamente alla prima esecuzione all’avvio di emacsclientw si ottiene un messaggio di errore simile a questo:

Emacs Client Windows Error

Esistono vari modi per aggirarlo, in alcuni forum parlano di bug, altri consigliano di installare EmacsW32, qualcun’altro ha capito che il problema è legato al file server di emacs.
In effetti il motivo del messaggio è la presenza del file server di una precedente sessione di emacs, in quanto le informazioni in esso contenute sono ovviamente errate poichè si riferiscono ad un’istanza dell’editor non più in esecuzione.

Capita la causa del problema, la soluzione è alquanto semplice: vedere se esiste un’istanza dell’editor in esecuzione ed in caso contrario eliminare il file ed eseguire emacs. Tuttavia esiste anche un modo ancora più immediato ricorrendo a qualche riga di elisp.

Infatti basta inserire un hook che alla chiusura dell’editor verifichi la presenza del file e lo elimini:

; elimina il file server all'uscita
(add-hook 'kill-emacs-hook (function (lambda () (
if (file-exists-p "~/.emacs.d/server/server") (delete-file "~/.emacs.d/server/server")))))

Dump

Ieri per curiosità ho risentito dump su altre casse e sono rimasto allibito di quanto sia differente. C’e’ proprio qualche cosa di paurosamente sbagliato nei miei cenci attaccati al computer!

Ok, di un paio di problemi nel mixaggio ero consapevole e cosciente:

  • Sta tutto al centro nessun lavoro con il pan, ma del resto è un’improvvisazione fatta con freewheeling e quindi non ho mixato le singole parti, ma solo il risultato finale: un fileozzo wav in stereo. Quindi ci si può far poco a meno che non mi metta a convertire la sessione di freewheeling per ardour (se si puo’ fare…)
  • Non so equalizzare la chitarrina e quindi i medi escono a palla ed il tutto risulta ovviamente medioso (e poi il wha wha peggiora di sicuro la situazione)
  • Qualche cappelletta qua e la’. Diciamocelo non è proprio suonata a tempo!

Ma il punto non è questo. E’ che quando l’ho mixata suonava in un modo (che più o meno ho fatto caso è approssimato dall’ascolto in cuffia sul mio lettore mp3, anche se in realtà il mix l’ho fatto con le cassette di “cartone” del computer), ma andandola a riprodurre in ufficio era veramente differente (e sgradevole):

  • Computer ufficio cuffia mono usata per telefonare: gli alti scompaiono del tutto blah!
  • Computer ufficio casse: la rivicita dei medi!
  • In auto: medi su medi, ma qui la cosa che dà più fastidio è che c’hai tutto al centro sparato in faccia!

Di qui i propositi per il futuro:

  • Cercare di recuperare dalla sessione iniziale in freewheeling i vari loop
  • Rimontare il tutto e magari accorciare un po’ dump perché è troppo lunga
  • Primo arpeggio leggermente e destra, secondo arpeggio più a sinistra, riverbero sul “tappeto” di bicordi che rimane al centro ma così verrà spostato un po’ più lontano e quelle quattro notine del canto sempre al centro
  • Trovare un cavolo di modo per rendere il tutto meno medioso
  • Comprarmi queste: tascam vl-x5

Cose semplici, come un amaro in Montenegro

Per una serie di stupidi motivi non ho sfruttato questo ponte di 4 giorni per andare un po’ in giro per l’europa (e non). Quindi eccomi qui e cosa c’è di meglio che dedicare un po’ più di tempo ai soliti hobby?

Chitarra acustica + wha wha + freewheeling + ardour + stupido tremolo

ed ecco la parte finale di “in movimento” che prende vita propria.

L’ho chiamata dump (mp3), cosi’ tanto per divertirmi!