Tuntun 0.3.1 released

Giuro è l’ultimo post prima della partenza, altrimenti cambio nome al blog da perSbaglio a Tuntun Chronicles!

Comunque prima di quanto in realtà non avessi previsto Tuntun versione 0.3.1 ha preso il volo.

Le uniche migliorie rispetto alla versione precedente riguardano

  • una tonnellata di bug fix al supporto per l’internazionalizzazione (adesso anche l’italiano funziona come dovrebbe)
  • l’aggiunta della traduzione in lettone.

Ora devo solo riaggiornare il pacchetto per Ubuntu Hardy, mi sto già divertendo al solo pensiero di una macchina virtuale su questo pc scassatello (lo dico piano piano, ma VirtualBox sembra far miracoli 😉 )

Tuntun guarda ad est

Spronato dalle richieste e dalla collaborazione di Ivars Strazdiņš che da qualche tempo mi invia consigli su Tuntun, dopo una sessione intensa di debug finalmente sono riuscito a sistemare il supporto per l’internazionalizzazione.

Non è stato facile, soprattutto poiche’ sono sempre i dettagli a complicarci la vita. In questo caso, complice un Makefile.am generato con Anjuta non so in che secolo, Tuntun risultava tradotto solo a meta’ alcune finestre si’ ed altre no, senza nessun filo logico apparente.

Alla fine ho avuto comunque la meglio: siori e siore ecco Tuntun in lettone.

andrea@spavento:~/documenti/src/vala/tuntun/tuntun-src$ LANG=lv_LV.UTF-8 src/tuntun

Tuntun in lettone

Clicca per vedere le altre finestre

Tuntun 0.3.0 released!

Qualche bug ostico da correggere qui, qualche nottata passata dietro ad automake e compari per capire come poter rilasciare in bundle una libreria di terze parti (GNio), coda di rospo libero, ali di pipistrello antartico e….

Tuntun versione 0.3.0 ha visto la luce!

La mia feature preferita?

I tooltip e soprattutto la ri-connessione automatica al server openvpn.

Tuntun: verso la 0.3.0

Ora non so per quale motivo, ma dopo 13 ore e mezzo filate di programmazione in ufficio, non contento, ho aggiornato la copia locale di gnio e debuggato per un’oretta Tuntun con un ottimo risultato:

  • snul-gnio, mergiata già da qualche tempo, è abbastanza stabile
  • tuntun non si inchioda più in caso di perdita di una o più connessioni con il demone openvpn
  • ora esiste un meccanismo di polling e recovery automatico del canale di comunicazione col il demone stesso. (N.B. per essere chiari sto parlando del socket che controlla la management interface non del tunnel vpn vero e proprio).

Beh… per oggi ne ho abbastanza!