Debian & Compiz

Ho riabilitato compiz di nuovo e per gioco! Non ci sarebbe nulla di cui scrivere se non fosse per un dettaglio: è usabile sul mio pc.

:~$ cat /proc/cpuinfo
……..
model name : Intel(R) Pentium(R) 4 CPU 1.50GHz
stepping : 2
cpu MHz : 1495.272
cache size : 256 KB
……..

con una semplice ATI 9200SE che non può nemmeno andare a 8x perche’ il mio bus AGP e’ troppo vecchio!

Di solito tutte le volte che mi è capitato di abilitare compiz, dopo pochi giorni di utilizzo ritornavo al fido metacity poichè le animazioni di minimize/maximize ed il resize delle finestre erano leggermente lenti.

Al contrario, questa volta, ho voluto approfondire, ho lasciato XAA per la più nuova EXA e la differenza si è vista immediatamente. Il tutto grazie a questo commento e qualche prova sul campo.

Un’ultima cosa: AGPFastWrite nel mio caso blocca tutto, uomo avvisato…

Cercando l’indipendenza

Come al solito nello spirito di essere il piu’ possibile indipendente da Windows anche per le cose più strane, oggi ho dedicato la giornata (e parte della notte) al mio nuovo lettore mp3 (del quale non ho mai parlato).

L’obiettivo era quello di poter effettuare l’upgrade del firmware senza utilizzare windows. Quindi mi sono messo al lavoro e sorpattutto grazie ai forum / wiki di rockbox sull’argomento creative mi sono fatto un’idea di quello che serviva:

  1. Utility per estrazione firmware dall’exe windows che è possibile scaricare dal sito creative
  2. Programma per trasmettere il firmware allo Zen

Il risultato è che dopo qualche oretta di ricerche e porting di programmi windows etc etc riesco ad avere un software che svolge egregiamente il compito 1 ed un altro che riesce a fare l’upload di un file tramite libmtp. Obiettivo raggiunto!

A questo punto faccio una bella pausa per la cena, poi un po’ di tv ed infine decido di buttare un occhio al forum per vedere se ci sono novita’. Trovo che zook ha appena pubblicato una nuova e piu’ completa versione delle sue utilita’.

Macino, compilo, qualche piccolo riadattamento e mi metto a fare delle prove con zen_crypt, più per curiosità che per altro.

Con grande sorpresa, dopo qualche tentativo, scopro la chiave con la quale è criptato il programma che gira nello ZEN (il file TL) e scorrendolo con un editor esadecimale becco anche il codice HMAC per firmare i firmware ed uploadarli cosi’ al dispositivo.

Bene si puo’ dire che lo Zen 4GB è un passo più vicino a RockBox (2 chiavi su 3)! Ora manca solo quella del programma di rescue (FRESC) che però credo sia la più difficile da scovare.

Come andrà a finire lo si potrà leggere qui.