7 thoughts on “Non sarebbe dovuta andare cosi’”

  1. Il due è un pezzo azzurro (che brutto idiota mi tocca aggiungere questa parentesi perchè mi sta gentilmente dicendo che sono ripetitiva ‘It seems you’ve already said that’… o buzzurro ma pedante e ripetitivo sarai tu! vediamo se con questa cosa il post ti piace e me lo accetti…)

  2. Il quattro è un pezzo dove manca un dito… non si sente un dito… oppure c’è un buco… il quattro è un pezzo con un buco ritmico…

  3. E il cinque per me è il pezzo della buonanotte… e guarda caso infatti è pure più basso e sommesso il quinto è un pezzo blu-viola.

  4. Ti sei sbizzarrita ed aggiungo:

    “due” l’avevi già sentito quando ancora era in fasce

    in “quattro” ad un dito sono stati sostituiti 2 armonici (che probabilemente non si sentono nelle tue casse), ma mano e chitarra fanno quello che possono e sinceramente ora come ora lo suonerei proprio peggio conciato come sono 🙁

    “cinque” è un’improvvisazione che mi ha piacevolmente sorpreso

    Ed “uno” perché mi hai saltato “uno”?

    Rimanendo sui colori questi sono i miei:

    “uno” ocra, giallo-arancio un po’ di bianco ma poco ed azzurro tutti pastello
    “due” verde e azzurro tanto, grigio scuro e grigio chiaro, la grana è di un 8mm anni 80
    “tre” beh non se ne può parlare
    “quattro” è scuro nero nero pennellate vigorose alternate ad un arancio
    “cinque” blu, azzurro e giallo ocra tutti belli saturi

    Ciao!

  5. Ma io l’uno l’avevo commentato… non mi ha preso il commento… è bello il lavoro di censura… ci sono tutti adesso, pure quello con gli insulti, magia!
    cmq l’uno è… indaco la sera, tra il bianco il rosa e l’arancio all’alba…
    e come resa è il migliore… non eri stanco qui… è pulitissimo… e adesso ci faccio yoga con questo in sottofondo… so calming…

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