Ok ok, è arrivato il primo webbook!

Finalmente si è capito cosa Havoc e compagni stessero combinando alla Litl! In pochi giorni, ma dopo anni di lavoro nascono 2 cose:

  • una nuova buzzword: webbook
  • un nuovo computer con il primo web OS commerciale della storia http://www.litl.com/

Bello! Bene! Per qualche commento un po’ piu’ tecnico questo link è di sicuro interesse: http://blogs.gnome.org/lucasr/2009/11/04/litl-webbook-some-technical-comments/
Certo il paragrafo su javascript suona un po’ strano… del tipo si’ fico bello, ma da bel codice a spaghetti code il passo è breve. Più passa il tempo e più mi rendo conto che i linguaggi script sembrano abbassare solo apparentemente il livello necessario per contribuire poichè sebbene sia facile scrivere dei veloci hack, risulta alquando difficile produrre del codice “a lunga conservazione” in quanto il linguaggio stesso non ne impone uno stile e quindi solo un programmatore con esperienza riesce ad autocontrollarsi. Comunque questa è la moda del momento e se l’hanno adottata sia negli States con gnome-shell che nella vecchia UK di sicuro sarà giusta! O no?

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